Madri in Primavera

 

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Storie di vite che sembravano perdute, e che sono tornate alla normalità, hanno toccato di nuovo la bontà. Sono le storie, dodici, contenute in “Madri in primavera”, le testimonianze di altrettante madri che sono state ospiti della casa Fiordaliso, il punto di accoglienza per donne con figli piccoli in stato di difficoltà. Il libro è il “regalo di compleanno” della Cooperativa Sociale Punto d’Approdo per i suoi trent’anni di vita – e contestualmente i quindici anni di casa Fiordaliso. Il libro, ma verrebbe da dire anche tutto quanto ogni giorno fanno in silenzio operatori e volontari della cooperativa, ha due dediche speciali. Per Giuseppe Piamarta e Lucia Tomazzoni Michelini, rispettivamente storici direttore e presidente della cooperativa, entrambi scomparsi da poco tempo. “Se oggi possiamo correre, è solo grazie a chi ci ha insegnato a camminare”, è scritto nella dedica del volume.

A Casa Fiordaliso è nato il progetto del libro “Madri in primavera”, dove sono state raccolte le storie di vita di dodici ospiti. Sono un esempio, che valgono per le 500 donne (per 35 nazionalità diverse) che sono passate in quindici anni dalla casa. «Storie di mamme che si sono messe in gioco. A raccogliere le storie sono state Sara Oriani Bazzanella e Donata Loss: a loro il compito di ascoltare e raccogliere le testimonianze, e poi di riportarle su carta, non senza emozione. Il libro (edizioni New Book) vede l’introduzione di Isabella Bossi Fedrigotti, ed è arricchito dalle illustrazioni dei ragazzi del Depero.