La nostra storia

 

Anno di fondazione 1986: il Punto d’Approdo nasce come “Associazione” alla metà degli anni ottanta, grazie alla sensibilità e all’impegno di alcune volontarie del “Centro aiuto alla vita di Rovereto”. In particolare ricordiamo S. Luisa e S. Vincenza; primo Presidente dott. Tullio Parisi La prima sede era un appartamento all’inizio di Corso Bettini dove si apre l’attività di accoglienza residenziale a donne sole e con figli in situazione di difficoltà. 1988 viene eletta la nuova Presidente signora Lucia Tomazzoni.

1993 l’Associazione si trasforma in Cooperativa per dare maggior stabilità anche giuridica alla propria attività 1994 l’attività si trasferisce nell’attuale sede in via Valbusa: si ampliano i posti per l’accoglienza (da 7 a 10 adulti più i minori nella comunità, due nuclei negli appartamenti) 1990 – 2000 sono anni di lenta ma continua crescita della nostra Cooperativa che si struttura con una equipe di educatori sempre più organizzati e preparati. In questi anni, uno dei progetti più interessanti è la Mediazione Famigliare, un’ esperienza nata per aiutare i genitori separati con figli, che per alcuni anni ha trovato sede nella nostra Cooperativa 1997 S. Luisa lascia la sua attività presso la struttura di Via Valbusa dopo 10 anni vissuti intensamente al servizio delle ospiti

Luglio 2002 nasce casa Fiordaliso, la nuova casa di accoglienza per mamme e bambini: è una delle risposte locali alla ristrutturazione provinciale dei servizi di accoglienza per mamme e bambini; la casa di via Valbusa si struttura sempre più come comunità di accoglienza per donne sole ampliando le problematiche delle persone accolte che diventano sempre più complesse e necessitano di interventi più professionalizzati; 2002-2003 adesione al Progetto Strada per avvicinarci alle situazioni delle ragazze vittime di tratta offrendo inizialmente percorsi di inserimento lavorativo. Giugno 2003 inizia il progetto LLambina con un appartamento protetto destinato all’accoglienza di donne vittima di tratta per la realizzazione di specifici progetti di protezione ed integrazione sociale. 2003 Casa Fiordaliso si arricchisce dello spazio bambini. 2009 apertura di un secondo appartamento per la sperimentazione dell’autonomia delle donne provenienti dall’appartamento protetto del progetto Lambina. 2008-2009 adesione al Progetto Le Formichine, che sostiene percorsi diversificati di socializzazione e inserimento lavorativo a donne in difficoltà, in collaborazione con Comune di Rovereto e Fondazione Famiglia Materna e sperimentazione di alcune attività di laboratorio Sottoscrizione dell’Accordo di Collaborazione.

2010 inaugurazione del primo laboratorio per l’acquisizione dei prerequisiti lavorativi parte centrale del Progetto Le Formichine 2010 adesione al Progetto di Servizio Civile e partecipazione ai Bandi, inizio presenza volontari in servizio civile nelle strutture 2008-2010 collaborazione con il Comune di Rovereto e Fondazione Famiglia Materna al progetto “Oltre la porta chiusa” per affrontare e ricercare soluzioni nuove al problema della violenza sulle donne Progetto proseguito negli anni successivi 2011-2012 con il Progetto Donne Sicure in una Comunità Attiva e 2013-2014 con il Progetto Rosa 2012 nell’assemblea di maggio viene eletto il nuovo Presidente Andrea Gentilini che subentra a Lucia Tomazzoni dopo 24 anni di servizio alla cooperativa 2013 completamento del secondo laboratorio del Progetto Le Formichine con ampliamento delle attività e del numero delle utenti inserite 2013-2014 istituzione in collaborazione sempre con Fondazione Famiglia Materna del Fondo a favore delle donne vittime di violenza.